Sanzioni Proporzionate al reo

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I ricchi

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Per i ricchi le sanzioni proporzionate sono matematicamente maggior uguaglianza. 200 euro di multa sono una pena efficace, un semplice fastidio o un dramma a seconda delle possibilità economiche del multato.

La ricchezza è un potere che, se delinque, va indebolito con la diminuzione di quel potere, ossia della ricchezza. La ricchezza è come un'arma, per esempio per chi compra un'appalto. La prima cosa da fare è disarmare il reo. Da qui l'importanza delle multe, se ben proporzionate, anzichè la galera. Più entrate per lo Stato, meno uscite per i costi della galera, meno corruzione (attuata o tentata con i soldi lasciatigli) per uscire di galera, per rivedere i processi, ect., più certezza della pena (per le multe non c'è condizionale, indulto, certificato medico, buona condotta, età, ect.). La galera è un deterrente per il condannato affinchè non commetta più quel reato, ma un costo, per la società. Una multa invece, se adeguata, è ugualmente un deterrente, anche maggiore, ma anche un utile per tutti noi, per lo Stato. Inoltre per una multa alta dove già si applicano proporzionate al reddito, non si è mai suicidato nessuno. Invece per qualche mese di galera, persone abituate ad un certo tenore di vita e di rispetto per sè e per la propria famiglia, si sono suicidate. Raoul Gardini, Cagliari e altri che si sono suicidati ai tempi di Tangentopoli forse oggi sarebbero più poveri ma vivi, e noi più ricchi e con un Parlamento migliore. In caso di errore giudiziario, una multa viene restituita, con gli interessi, senza aver creato grossi problemi. Per chi si è fatto qualche anno di galera ingiustamente chi glieli restituirà?

Un imprenditore che parte dal basso, se commette qualche infrazione, inizialmente rischierà poco, e come sempre se è bravo correggerà il tiro ed avrà successo, altrimenti cambierà mestiere. Se è bravo però, più aumenterà la sua ricchezza, più dovrà aumentare la sua attenzione alle leggi. E pretenderà e trasmetterà questo senso civico a chi gli sta intorno. Non come oggi, dove tuttii evadono un po', e si aspettano che evadano anche gli altri.

I grandi ricchi sono anche potenti e possono influire sulla politica di una nazione a svariati livelli. Quindi più sono onesti più ne guadagnerà il paese.

Una multinazionale che danneggia un intero Stato, o ne combina una grossa, se viene punita con la galera di qualche suo dirigente, li rimpiazzerà con altri, magari peggiori. Se gli si dimezza il capitale, ci penserà lei a punire i suoi dirigenti. E si potrà seriamente rimediare al danno. Si dirà che ci rimetterà anche il sistema del risparmio. No, chiederà più garanzie, più informazioni.

Il capitale è un potere che si autoalimenta (in questo dò ragione a Marx), ma può essere un potere utile se rispetta le regole; pericoloso viceversa. Oggi crescono troppi ricchi pericolosi per la società. Con le sanzioni proporzionate cresceranno quei ricchi rispettosi della società, che oggi, proprio per questo, sono penalizzati.

Un povero non deve rubare per 1 motivo: per onestà. Un ricco per 2: per onestà e proprio perchè è già ricco, perchè non ne ha bisogno. Gesù era molto preoccupato per il destino dei ricchi, credo che suggerisse che il primo loro dovere sia di accontentarsi di ciò che hanno. E se hanno talento (vedi la famosa parabola) possono, anzi devono, accrescere la loro ricchezza ma nel rispetto della legge (dando almeno a Cesare quel che è di Cesare) cioè pagando almeno le tasse, visto che magari l'altro discorso: se hai due tuniche danne una a chi non ce l'ha... sembra esagerato.

I ricchi e i potenti disonesti ci danneggiano tre volte:

  1. direttamente; per le somme sottratte e i danni perpetrati
  2. indirettamente; per il cattivo esempio che, arrivando dall'alto è molto influente. Come il padre per il figlio o il comandante per il soldato
  3. di sistema; per le complicità che devono necessariamente coltivare, visto il tipo di reati (finanziari, amministrativi, fiscali, corruzione, ect.).

A volte si sente dire che siamo un po' tutti colpevoli di qualcosa. C'è del vero. Ma impariamo a fare i calcolii: c'è chi fa 1 di danno (non fa la fattura dal dentista e guadagna 400 euro), chi 1.000.000 (evade miliardi nei paradisi fiscali e ne ha già centinaia in banche di mezzo mondo). E di solito il secondo parla di sacrifici per il bene del paese!

Sanzioni proporzionate vuol dire rapportate al reddito, ma anche giuste, adeguate, non esagerate.

 

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Notizie flash

Su Wikipedia, ma solo in inglese, esiste una pagina che parla delle multe in proporzione al reddito. Eccola tradotta automaticamente